Are you Malthusians or Cornucopians? - I try CORNUCOPIAN...

Chi sono i Malthusiani e i Cornucopiani? 

Non sono uno dei popoli conosciuti da Gulliver nei suoi viaggi fantastici. Thomas Malthus era un economista inglese, vissuto a cavallo tra l'800 ed il '900. Nel 1798 pubblicò un libro che divenne piuttosto famoso: "Saggio sul principio della popolazione e i suoi effetti sullo sviluppo futuro della società". In questo saggio sosteneva che l'aumento della popolazione procedeva a ritmo più veloce rispetto dell'aumento della capacità di produzione di generi alimentari: presto, se non si fossero adottate  adeguate politiche di contenimento dell'incremento demografico, si sarebbe arrivati prima ad un impoverimento della società e successivamente al completo declino e  scomparsa dell'umanità.
Questa sua teoria fu successivamente applicata alle fonti di energia, prima il carbone e poi il petrolio. Diede vita alla corrente filosofica del malthusianesimo che sostiene il ricorso al controllo delle nascite per impedire l'impoverimento dell'umanità. E' una filosofia "apocalittica", che influenzò autorevoli economisti del XX secolo come Keynes e Ricardo. A questi apocalittici si contrappongono i cosiddetti Cornucopians. Uno dei primi a criticare la teoria malthusiana fu  un filosofo statunitense dell'800 Ralph Emerson. Si sa, gli americani sono inguaribilmente più ottimisti di noi abitanti del "vecchio continente". Emerson sosteneva semplicemente che Malthus dimenticava di considerare nei suoi ragionamenti  le meraviglie che è in grado di creare ed inventare la mente umana.
Probabilmente nel racconto biblico della Genesi, in cui si afferma che Dio creò l'uomo a "Sua Immagine e somiglianza", si alludeva proprio a questo. Nella mente dell'uomo e della donna c'è una scintilla di divinità (e non solo nella loro mente... ma questo è un altro argomento). Il nome Cornucopians deriva da un oggetto mitologico: la cornucopia, il"corno dell'abbondanza". Il mito racconta che il corno fu perduto dal fiume Acheloo nella lotta contro Ercole per la conquista di Deianira. Ercole riuscì a sconfiggere il dio fiume e conquistare la donna che sarebbe diventata la sua sposa.
Quanti simboli in questo racconto.Ercole, l'uomo generato dal re degli dei. Anch'egli semidio, immagine e riflesso della scintilla divina. C'è il fiume. L'acqua, simbolo di vita ma anche di morte. Il battesimo cristiano, che è un rito che si ritrova anche in altre culture religiose, è un simbolo di passaggio. Passaggio dalla vita alla morte. Battesimo significa immersione: immergersi nell'acqua significa morire. Uscire dall'acqua significa ritornare alla vita. Una profezia della Resurrezione. C'è Deianira, la bellezza. C'è l'amore. Quello di Ercole per la sua futura sposa. Ma anche quella del dio fiume per una donna. Entrambi dei. Entrambi innamorati di una donna. L'amore di Dio per l'umanità. E da questa lotta si crea la cornucopia. Il corno da cui fuoriesce cibo e fiori in abbondanza. Senza fine. Per sempre. Si , non c'è dubbio.

Preferisco essere un Cornucopian.